Esprimere gratitudine per vivere gioiosamente

Esprimere gratitudine per vivere gioiosamente

Esprimere gratitudine è un gesto quotidiano semplice, che può fare molto. Chi è più grato è più felice.

La vera gratitudine non ha nulla a che fare con il sentirsi in dovere di ricambiare un favore o con il semplice ringraziare qualcuno per un regalo ricevuto. Esprimere gratitudine è un atteggiamento mentale che ci aiuta a trovare elementi positivi nella vita di ogni giorno, oltre che un sentimento spontaneo basato su empatia con gli altri e consapevolezza di sé.

Numerosi studi dimostrano che esprimere e sperimentare la gratitudine aumenta la soddisfazione di chi la manifesta, così come la sua vitalità, la sua speranza e il suo ottimismo. Contribuisce anche a ridurre i livelli di condizioni come depressione, ansia, invidia e stress legate al lavoro.

Uno dei motivi per cui la gratitudine è di aiuto al benessere emotivo e fisico è perché migliora in maniera significativa la qualità del sonno. Numerosi studi scientifici sulla gratitudine hanno portato alle stesse conclusioni: la riconoscenza aumenta la qualità del riposo, riduce il tempo che si impiega a conciliare il sonno e ne prolunga la durata.

Tutte le sere, prima di dormire, scorro mentalmente ciò che di bello, di positivo, mi è accaduto durante la giornata e ringrazio. Durante il periodo estivo, mi diletto invece a compilare dei piccolo biglietti che poi piego e ripongo nel barattolo della felicità. E che poi ripesco l’anno successivo.

Uno dei compiti che affido, durante le sessioni di coaching o di mindfulness, consiste nel compilare un cartoncino colorato con almeno un avvenimento quotidiano di cui essere grati.

All’inizio, mi si dice che non ci sono motivi per ringraziare, per essere felici. “Non mi capita mai niente di speciale” – “Le mie giornate sono tutte uguali” e così via. La verità è che si tende a dare importanza ad un singolo momento solo quando è negativo. Eppure una giornata e composta da 24h. Ore composte da minuti e da centinata di motivi per essere grati. essere felici.

Si può iniziare da tutto ciò che diamo per scontato: ad esempio la salute; il fatto che abbiamo un tetto sopra alla testa, od un lavoro, oppure una famiglia ; possiamo essere grati per la nostra salute, poichè possiamo ancora vedere, toccare, mangiare, camminare, correre e così via. Poi possiamo ringraziare per un gesto od una parola gentile; per un buon piatto che abbiamo gustato; un buon bicchiere di vino; un sorriso casuale; o perchè abbiamo trovato subito parcheggio o non abbiamo fatto coda.

Sono grato o grata per….. e l’elenco piano piano prende vita.

La gratitudine non va rivolta solo verso gli altri, ma soprattutto verso noi stessi e la nostra vita, in particolar modo quando le cose non vanno secondo le nostre aspettative.
Esprimere gratitudine per le esperienze con cui ci siamo confrontati, per ciò che abbiamo imparato nel tempo e per tutto quello che ancora possiamo fare per migliorare noi stessi è fondamentale per maturare pensieri positivi, atteggiamenti propositivi e scovare opportunità anche nelle circostanze difficili.

Riuscire a essere grati della propria quotidianità nonostante imprevisti  significa sviluppare abilità molto importanti, le stesse che permettono di superare anche altre difficoltà comuni a ognuno di noi, tra cui incomprensioni familiari, tensioni nei rapporti interpersonali e scarsa flessibilità di fronte a situazioni sconosciute.

La gratitudine non aiuta solo a mantenere alto l’ottimismo, ma favorisce anche il benessere fisico rafforzando il sistema immunitario, abbassando la pressione sanguigna e migliorando qualità e durata del sonno. Un vero toccasana sia per la mente, sia per il corpo!

Un recente studio,inoltre, ha evidenziato che le persone che esprimono gratitudine riferiscono di ammalarsi meno e di dormire meglio. Sebbene gli effetti immediati della riconoscenza siano chiari, secondo gli esperti la gratitudine contribuisce anche al successo duraturo dei rapporti con gli altri e del benessere personale.

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