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Smettere di pensare troppo: quando la mente non si ferma mai

smettere di pensare troppo

Come smettere di pensare troppo: quando la mente non si ferma mai

Ti è mai capitato di essere finalmente sul divano, senza niente di urgente da fare, e di accorgerti che… la tua mente non ha ricevuto la stessa comunicazione?

Come smettere di pensare troppo con la mindfulnessIl corpo, teoricamente, potrebbe riposare.
La mente invece ha appena aperto una riunione straordinaria.
Ripassa quello che hai detto ieri, o qualche ora prima.
Quello che avresti dovuto dire. Quello che potrebbe succedere domani.
La mail a cui devi rispondere.
Una conversazione di tre settimane fa che, evidentemente, proprio adesso merita un’accurata revisione.

 

E già che c’è, magari prepara anche due o tre scenari catastrofici per il futuro. Non si sa mai.
Se ti riconosci, probabilmente ti sei chiesta almeno una volta come smettere di pensare troppo.
E forse hai anche provato a ordinarti: “Basta. Non ci penso più”. Con risultati generalmente straordinari: dopo trenta secondi ci stai pensando più di prima.

Il punto è proprio questo: smettere di pensare troppo non significa riuscire a spegnere la mente. Significa imparare a non seguirla ovunque decida di portarti.

Perché penso sempre troppo?

Pensare è indispensabile. Non è possibile smettere di pensare, soprattutto in una società come la nostra soggetta a mille stimoli.  Il problema nasce quando il pensiero smette di essere uno strumento che utilizziamo e diventa una specie di sottofondo permanente.
Analizziamo.
Prevediamo.
Ripassiamo.
Anticipiamo.
Cerchiamo spiegazioni.

Immaginiamo conversazioni che probabilmente non avverranno mai.  E molto spesso lo facciamo perché, almeno apparentemente, pensare ci dà l’impressione di avere maggiore controllo. Se analizzo abbastanza quella situazione, forse troverò la soluzione. Se ripercorro quella conversazione per la centocinquantesima volta, magari capirò cosa voleva veramente dire. Se immagino tutte le cose che potrebbero andare male, forse sarò preparata.

Peccato che a un certo punto non stiamo più risolvendo un problema. Stiamo semplicemente continuando a pensarlo. Ed è una differenza enorme.

Pensare a un problema non significa necessariamente risolverlo

Questa è una delle distinzioni che trovo più utili anche nel lavoro con la mindfulness. Domandati: “Questo pensiero mi sta portando verso un’azione oppure mi sta riportando sempre nello stesso punto?”

smettere di pensare troppo e non rimuginareNel primo caso stai probabilmente riflettendo. Nel secondo, molto più facilmente, stai rimuginando.

Supponiamo che tu abbia una difficoltà lavorativa.
Puoi pensarci, individuare ciò che dipende da te e decidere che domani farai una telefonata.
Hai utilizzato il pensiero per arrivare a un’azione. (Well done/Ben fatto, avrebbe detto il mio ex capo)
Oppure puoi trascorrere due ore immaginando cosa penserà quella persona, cosa potrebbe risponderti, cosa dirai tu, cosa sarebbe successo se sei mesi prima avessi fatto un’altra scelta e, già che ci siamo, chiederti se nel 1998 non avresti dovuto prendere tutt’altra strada nella vita.

Ecco.
Qui forse abbiamo leggermente perso di vista la telefonata.

Anche io devo ricordarmi di fermarmi

Potrei raccontarti che, praticando ed occupandomi da anni di mindfulness e consapevolezza, la mia mente vive placidamente nel momento presente sempre.
Sarebbe molto zen.
Sarebbe anche falso, oltre che ipocrita.

smettere di pensare troppoIo sono una persona che ama organizzare. Programmare. Sapere cosa deve fare e possibilmente anche quando deve farlo.
E questa caratteristica mi è stata utilissima in moltissimi momenti della mia vita. Ti ho mai raccontato di quando lavoravo nel marketing e comunicazione, che non avevo un’agenda, poiché tenevo tutto a mente: i miei impegni, quelli del mio capo e quelli del mio team. Come facessi non saprei dirlo. So che dopo, mi sono accorta del dispendio inutile di energia.

Comunque, il problema nasce quando l’organizzazione smette di essere uno strumento e diventa un modo per non lasciare spazi vuoti. Infatti la mindfulness ci insegna a prenderci del tempo e a vivere pienamente anche e soprattutto gli spazi vuoti, senza agitazione e senza sensi di colpa.

Me ne sono resa conto soprattutto analizzando a posteriori il mio passato. Quando lavoravo appunto nel marketing e comunicazione. Bei momenti in cui, teoricamente, avrei potuto semplicemente non fare niente.  E invece partiva immediatamente il programma mentale:  “Visto che ho tempo, potrei…” E da lì era fatta. Una cosa, poi un’altra, poi un’altra ancora.

La mindfulness mi ha insegnato qualcosa che continuo ad allenare anch’io: non devo eliminare quella parte di me. Devo accorgermi di quando sta prendendo il comando.

Perché consapevolezza significa riconoscere ciò che sta accadendo mentre sta accadendo. Ed è proprio lì che recuperiamo una possibilità di scelta.

Come smettere di pensare troppo con la mindfulness

Una delle idee sbagliate più diffuse sulla mindfulness è che serva a “svuotare la mente”.  No.  E meno male, aggiungerei.  La mindfulness non ti chiede di non avere pensieri. (anche perché sarebbe praticamente impossibile, soprattutto per noi occidentali)

Ti allena a riconoscere un pensiero per quello che è: un evento mentale, non necessariamente una realtà, un ordine o qualcosa a cui devi dedicare immediatamente attenzione.

Posso pensare: “Quella persona non mi ha risposto perché non le importa di me”. Ma ciò che so realmente è: “Quella persona non mi ha risposto”. 

Il resto, almeno in quel momento, è una storia costruita dalla mia mente. Potrebbe essere vera. Potrebbe essere completamente sbagliata. Il problema non è che il pensiero sia comparso. Il problema nasce quando entro dentro quel pensiero e, mezz’ora dopo, ho già ricostruito l’intera relazione, previsto la sua fine e probabilmente organizzato anche il trasloco.

La consapevolezza crea un piccolo spazio tra ciò che penso e ciò che scelgo di fare con quel pensiero.

E quello spazio, per quanto piccolo, cambia moltissimo.

Un esercizio diverso dal solito: dai un appuntamento al pensiero

Esercizio di mindfulness per smettere di pensare troppoNon voglio consigliarti il classico “fai tre respiri consapevoli”.  Non perché respirare consapevolmente non serva.  Tutt’altro. Ma perché voglio proporti qualcosa di diverso. La prossima volta che un pensiero continua a tornare, non cercare di mandarlo via. Prendi carta e penna e scrivilo in una frase.

Poi chiediti: “Questa cosa richiede una mia azione adesso?” Se sì, identifica una singola azione concreta. Se no, fai una cosa apparentemente strana: fissa un appuntamento con quel pensiero.

Per esempio: “Ci penserò oggi dalle 18.30 alle 18.45”. Quando torna prima di quell’ora, non devi combatterlo. Puoi semplicemente riconoscerlo: “Lo so. Ne parleremo alle 18.30”. Sembra quasi di avere un collega particolarmente insistente nella testa. 

Ma c’è una ragione. Stai allenando la mente a comprendere che un pensiero può essere importante senza dover occupare ogni momento della tua giornata.
E quando arriveranno le 18.30? Siediti davvero e concedigli quei quindici minuti.

Potresti scoprire che alcune cose meritano una riflessione. Altre, quando arriva il loro appuntamento, hanno già perso metà dell’importanza che sembravano avere qualche ora prima.
Questa è consapevolezza: non scacciare quello che emerge, ma scegliere consapevolmente quanto spazio concedergli.

Non sempre basta conoscere una tecnica. Possiamo leggere dieci libri sulla mindfulness, salvare ventisette esercizi su Instagram e sapere perfettamente che dovremmo vivere maggiormente nel presente. E continuare comunque a fare esattamente quello che facevamo prima.

Perché? Perché ognuna di noi ha automatismi differenti. C’è chi pensa troppo quando deve prendere una decisione. Chi lo fa soprattutto nelle relazioni. Chi anticipa continuamente il futuro. Chi non riesce a lasciare andare ciò che è già accaduto. Chi riempie ogni minuto perché fermarsi significa incontrare emozioni che preferirebbe non ascoltare. Ed è proprio per questo che un percorso individuale di mindfulness non consiste nel consegnarti una serie di esercizi standard da eseguire a casa.
Il lavoro parte da te.
Da ciò che succede nella tua quotidianità.
Dai momenti in cui perdi il contatto con il presente.
Dagli automatismi che continui a ripetere anche quando ormai li conosci benissimo.

Il mio percorso individuale di Mindfulness

Nel mio percorso individuale di Mindfulness lavoriamo insieme proprio su questo: portare la consapevolezza fuori dalla teoria e dentro la tua vita reale.
Non devi diventare un monaco zen.
Non devi smettere di programmare, avere obiettivi o preoccuparti occasionalmente.
E soprattutto non devi trasformare anche la mindfulness nell’ennesima cosa da fare perfettamente.
Il percorso viene costruito sulla persona che ho davanti: sui suoi automatismi, sulle sue difficoltà, sui suoi obiettivi e sul tempo che realmente ha a disposizione.
Perché la pratica che funziona per una persona non è necessariamente quella giusta per un’altra.

Se senti di vivere troppo spesso nella tua testa, di anticipare continuamente quello che potrebbe succedere o di non riuscire davvero a fermarti nemmeno quando ne avresti la possibilità, possiamo partire da qui. Puoi contattarmi per una consulenza individuale: capiremo insieme cosa sta accadendo e se un percorso personalizzato di mindfulness può essere adatto a te.

Oppure partire già con un percorso: che sarà personalizzato e su misura in base al tuo punto di partenza e a dove vuoi andare/arrivare (scrivimi ad info@barbaramenegazzo.it oppure via whatsapp al 339.7148023).

I percorsi si svolgono sia a Lainate, presso il mio studio, sia in modalità online via google meet.

Perché forse la domanda non è soltanto: “Come faccio a smettere di pensare troppo?”  Forse possiamo iniziare da una domanda diversa:  “Devo davvero credere, seguire e risolvere ogni pensiero che attraversa la mia mente?”

No.

E, credimi, è già una gran bella liberazione.

smettere di pensare troppo con Barbara MenegazzoSe stai cercando di capire come smettere di pensare troppo, forse il primo passo non è obbligare la tua mente a fare silenzio, ma iniziare ad ascoltarla in modo diverso.
Osservare quando parte il rimuginio, riconoscere quali pensieri richiedono davvero la tua attenzione e quali, invece, stai semplicemente alimentando per abitudine.
La mindfulness può aiutarti proprio in questo: non a eliminare i pensieri, ma a cambiare il rapporto che hai con loro.
Perché imparare come smettere di pensare troppo non significa avere finalmente una mente vuota, ma riuscire a scegliere quando un pensiero merita il tuo tempo e quando puoi semplicemente lasciarlo passare.
E, soprattutto, tornare un po’ più spesso dove la tua vita sta realmente accadendo: qui.

Leggi/ascolta la mia intervista ad Alimentalamente

elena
Elena J.

Se vuoi imparare a sviluppare la creatività, portare luce sui tuoi punti di forza, giorno dopo giorno, Barbara è la professionista che fa per te. Da insegnante di Pilates, mi sono affidata a lei per un percorso di Mindfulness individuale. All’inizio, pensavo  che mi sarei annoiata per tutti quegli incontri. Alla fine, non volevo più smettere (e ho con lei proseguito con altro). La consiglio. Per l’umanità e per le capacità.

Lara
Lara

Non ero capace di raggiungere i miei obiettivi. Non ero capace di “metterli nero su bianco”. Il percorso di Mindfulness Individuale intrapreso con Barbara ha segnato non solo l’inizio della mia nuova vita lavorativa, ma anche di ad un cambiamento personale.
Una presenza gentile, mai giudicante e sempre fonte di ispirazione.

Mindfulness & Successo
Sarah P.

Mi sono rivolta a Barbara per una consulenza di chiarezza. Poi ho iniziato un percorso di Mindfulness individuale Fin dal primo incontro, c’è stata subito sintonia. Mi sono sentita a mio agio. Lei vi riuscita a farmi tirare fuori ciò che avevo dentro, ad avere in fiducia in me stessa e nelle mie capacità.
Unica, gentile, premurosa, sincera ed una vera dose di allegria e calma.

Maria Rosa
Maria Rosa

Ho seguito un percorso di meditazione mindfulness con Barbara. Avevo seguito altri corsi di meditazione, ma lei è troppo brava. Fin da subito ti senti compresa, capita e ti mette a tuo agio. Lei medita e racconta sempre esperienze della sua vita che ti fanno capire e provare davvero cosa vuol dire essere mindfulness. E’ sempre presente, anche dopo il percorso. Io l’adoro e seguo il suo blog ed i suoi canali social. Lei è mindfulness.

Ti cambia la vita
Serena C.

Ho frequentato un corso con Barbara per curiosità. Sono arrivata alla prima lezione, pensando che fosse l’ennesima fregatura. Che tanto non funziona. Invece, dopo un paio di settimane, ho iniziato a notare dei cambiamenti nella mia vita. Io stavo iniziando a cambiare. Le sue lezioni sono pura energia. Arrivi alla fine del percorso che vorresti ricominciare daccapo. E finisci il percorso con una nuova prospettiva. Io continuo a meditare. E la mia vita è una vita nuova, più serena. Mi diverto di più.

Valeria G.
Valeria G.
Dirigente

Ho partecipato ad un suo seminario di Mindfulness. Ero molto scettica perché pensavo fosse uno di quei seminari dove si parla parla parla… Invece mi sono dovuta ricredere (mi ci ha portato mia sorella). Venivo fuori da una relazione devastante. Barbara ci ha fornito un approccio ed una visione diversa sul mondo delle relazioni, dell’amore. Ho capito molto della mia relazione, del mio modo di vivere le relazioni. Io lo consiglio.

Rachele C
Rachele C.

Ho appena finito il corso di mindfulness online. Il corso è diverso da come lo immaginavo. Barbara spiega bene ed arriva subito al nocciolo dell’argomento. Mi sono sentita sempre coinvolta ed è stato divertente fare gli esercizi. Mi ha aiutato molto dopo la fine di una relazione. La parte che mi è piaciuta di più? Le perle di mindfulness di Barbara. Lo consiglio talmente che ho appena acquistato quello di mindful eating.

Laura
Laura

Cosa dire? Unico. Meraviglioso. Divertente. Pratico. Non solo lezioni, ma tante  pillole per affrontare ogni situazione. Mi è piaciuto subito. Diverso da altri corsi che avevo frequentato. Sono riuscita a mettere in pratica molto, perché, come sempre ripete Barbara:” la mindfulness è esperienziale.”. Bisogna farne esperienza diretta. Barbara è molto brava nel comprendere e nel trovare l’esercizio giusto per te, Mi sento cambiata in meglio.

Luca Gori
Lucia
42 anni

Ho frequentato il corso online di Mindfulness per donne. Piccolo gruppo, molta attenzione. Nonostante fosse a distanza, e con professioniste che non conoscevo prima, mi è molto piaciuta la cura e l’attenzione che Barbara vi ha messo.   Il corso di gruppo  mi è stato utile.  Mi è piaciuta molto la sua umanità, il fatto che racconti le sue esperienze, mi ha fatto sentire “adeguata”. Finito il corso, sto frequentando delle sessioni individuali con lei.

Mindful Eating
La Sabry
51 anni

Scrivo del corso di mindful eating. Non ero convinta molto nel frequentare un corso online. Mi era già capitato in passato di acquistare un corso online di crescita personale e ne ero rimasta delusa. Qui mi devo invece ricredere. Vale tutto. Lei spiega in modo chiaro e semplice. Le meditazioni ed i compiti sono molto utili.  Barbara è sempre disponibile. Il corso, finito è finito. Non come da altre parti che poi devi acquistare altro se vuoi qualcosa di completo. Ho scoperto alcune cose importanti sul perché mi abbuffavo e sto seguendo quanto imparato.

Michela
Michela

Lascio questa recensione perchè Barbara merita. Ho fatto con lei il percorso di mindfulness individuale. Una rivelazione. Ho scoperto molto su di me ed ho compreso cosa cambiare, quale direzione prendere. Barbara è sempre disponibile.

Marta
Marta M.

Mi sentivo bloccata e non riuscivo a capire perché. In una sola sessione di chiarezza e Barbara mi ha aiutata a vedere ciò che continuavo a non vedere e da dove ripartire.

elena
Elena

Pensavo di avere già analizzato tutto mille volte. Pensavo di sapere tutto. Barbara mi ha fatto vedere la situazione da una prospettiva completamente diversa e mi ha fornito strumenti utili. Finalmente ho capito cosa mi teneva ferma.

Federiuca
Federica G.

Fuori sembrava andare tutto bene, ma dentro sentivo che qualcosa non tornava. Dopo la sessione di chiarezza con Barbara ho finalmente capito cosa stava succedendo e cosa fare concretamente. Barbara è stata molto utile, preziosa, unica,

sissi
Sissi G.

Avevo tante domande e continuavo a pensarci senza arrivare a nulla. Barbara ha messo ordine in quello che stavo vivendo e mi ha aiutata a capire da dove iniziare.

Monica
Monica L.

Sono arrivata alla sessione molto confusa e con la sensazione di essere ferma da troppo tempo. Ne sono uscita con molta più chiarezza e, soprattutto, sapendo quale passo fare, grazie a Barbara

sabrina G.
Sabrina G.

Ero arrivata con mille pensieri e senza capire quale fosse davvero il problema. Barbara mi ha aiutata a mettere ordine e a vedere la situazione da un punto di vista completamente diverso. Sono uscita dall’incontro sapendo finalmente da dove iniziare.

Tania
Tania

Ero arrivata con mille pensieri e senza capire quale fosse davvero il problema. Barbara mi ha aiutata a mettere ordine e a vedere la situazione da un punto di vista completamente diverso. Sono uscita dall’incontro sapendo finalmente da dove iniziare.

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