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Fiamma Gemella sposata o impegnata con un’altra persona: cosa significa davvero?

Fiamma Gemella sposata (1)

Fiamma Gemella sposata o impegnata con un’altra persona: cosa significa davvero?

Una delle domande che ricevo più spesso durante le consulenze sulle Fiamme Gemelle è questa: “Barbara, può essere davvero la mia Fiamma Gemella sposata con un’altra persona?”

Oppure accade il contrario: “Sono io a essere sposata. Non stavo cercando nessuno. Perché allora è arrivata questa persona?”  È una domanda comprensibile, soprattutto perché intorno alle Fiamme Gemelle si è costruita negli anni un’idea estremamente romantica del legame.

Ci si aspetta che, se due persone sono realmente Fiamme Gemelle, prima o poi debbano stare insieme.

Fiamma Gemella sposataMa non è necessariamente così. E voglio partire proprio da questa premessa perché è fondamentale per comprendere tutto ciò che viene dopo: il percorso delle Fiamme Gemelle non coincide necessariamente con la costruzione di una relazione sentimentale.

L’unione di coppia può esserci. Ma non è ciò che, da solo, definisce la natura del legame.

Ed è anche per questo che una Fiamma Gemella può essere sposata, avere una relazione, dei figli, una vita apparentemente stabile. A volte possono esserlo entrambi.
La storia di Elena (nome di fantasia) è uno degli esempi che mi è rimasto maggiormente impresso.  Elena era sposata. E non stava cercando nessuno. Elena quando incontra questa persona ha già una vita costruita. È sposata, ha tre figli, un lavoro che la realizza. E soprattutto mi racconta una cosa sulla quale insiste diverse volte durante il nostro incontro: era felice. O almeno, fino a quel momento si era sempre considerata tale.
Non stava vivendo una crisi matrimoniale. Non cercava una via d’uscita dalla propria relazione e non fantasticava sull’arrivo di un altro uomo. Questo particolare è importante. Perché spesso, quando una persona impegnata sviluppa improvvisamente un forte interesse per qualcun altro, la prima spiegazione che cerchiamo è nella relazione esistente.

Forse mancava qualcosa. Forse il matrimonio era già finito. Forse aveva bisogno di sentirsi desiderata.
A volte è così. Altre volte la situazione è molto più complessa.

“Le porte dell’ascensore si sono aperte e l’ho visto”.  Elena era in viaggio con la propria famiglia. Mi racconta quell’incontro come qualcosa che ancora, a distanza di tempo, fatica a spiegare razionalmente. Le porte dell’ascensore si aprono. Davanti a lei c’è un uomo. Niente di particolarmente appariscente. Nessuna scena da film. Una persona che lei stessa descrive come assolutamente normale. Eppure, nel momento in cui lo vede, sente quella che definisce una scossa indescrivibile.

Non attrazione nel senso in cui era abituata a concepirla. Una sensazione immediata, fisica ed emotiva insieme. L’uomo la guarda, sorride e le dice semplicemente: “Sei tu.”

Elena si spaventa. E scappa. Letteralmente. Quando me lo racconta, una parte di lei riesce persino a sorriderne. Ma in quel momento non aveva trovato nulla di divertente. Perché non comprendeva ciò che le era appena successo. E soprattutto non comprendeva perché fosse successo proprio a lei.

Ma da quel momento Elena non riesce più a dimenticarlo. Avrebbe potuto finire così. Uno sconosciuto incontrato per qualche secondo durante una vacanza. Invece Elena continua a pensarci. Non sa chi sia. Non sa praticamente nulla di lui.

Fiamma Gemella sposataE proprio questo la destabilizza ancora di più. Non c’è una relazione sulla quale fantasticare. Non ci sono mesi di conversazioni, confidenze o corteggiamento. C’è stato soltanto quell’incontro. Qualche giorno dopo accade qualcosa che complica ulteriormente la situazione.

Si ritrovano sulla spiaggia. Questa volta lui le si avvicina. Sorride. E le racconta qualcosa che Elena non si aspettava affatto di sentire. Anche lui aveva percepito qualcosa nel momento esatto in cui l’aveva vista. Le parla di una sensazione magnetica, difficile da spiegare. Le dice che non comprende perché quella donna, praticamente sconosciuta, gli abbia provocato una reazione tanto forte. E c’è un altro particolare. Anche lui è lì con la propria famiglia. Anche lui è sposato. E anche lui sostiene di non vivere una crisi matrimoniale tale da spiegare ciò che sta accadendo.

Ed è qui che per entrambi comincia il vero problema. Se la Fiamma Gemella è sposata, significa che ha scelto la persona sbagliata? No. Ed è uno degli equivoci dai quali vorrei tenerti lontana. Scoprire o ipotizzare che una Fiamma Gemella è sposata non significa automaticamente che il suo matrimonio sia “sbagliato”, che il coniuge sia soltanto un ostacolo o che quella relazione debba necessariamente terminare.

Soprattutto, non significa avere il diritto di entrare nella vita dell’altra persona con l’obiettivo di separarla dal partner. Questa è una distinzione fondamentale. Quando lavoro con le Fiamme Gemelle torno spesso sul concetto di libero arbitrio. Una connessione, per quanto intensa possa essere percepita, non annulla le responsabilità, le scelte e le relazioni già esistenti.

E non autorizza a trasformare la spiritualità in una giustificazione per qualsiasi comportamento.

Una Fiamma Gemella sposata non è necessariamente una Fiamma Gemella “bloccata”

Questo è un altro concetto che vorrei ridimensionare. Online si trovano spesso interpretazioni secondo cui il matrimonio o il partner della Fiamma Gemella rappresenterebbero automaticamente un ostacolo karmico da superare prima della “riunione”.

Fiamma Gemella sposataIo non partirei mai da questa certezza. Perché il punto non è: “Come faccio a far sì che lasci sua moglie o suo marito?”

La prima domanda dovrebbe essere: “Perché questo incontro è avvenuto nella mia vita e che cosa sta facendo emergere dentro di me?”

Sono due prospettive completamente diverse. La prima concentra tutta l’attenzione sull’altra persona. La seconda riporta il percorso su di te. Ed è proprio lì che, secondo me, comincia il lavoro più importante.

Perché due Fiamme Gemelle possono incontrarsi quando sono già impegnate?

Se osserviamo le Fiamme Gemelle come un percorso evolutivo e non semplicemente come una storia d’amore, la situazione assume un significato differente. Non possiamo stabilire una regola valida per tutti. In alcuni casi l’incontro può portare alla luce parti della persona rimaste silenziose per anni.
Desideri. Paure. Bisogni. Ferite. Una diversa percezione di sé. La necessità di chiedersi se la vita costruita fino a quel momento rappresenti ancora realmente ciò che si desidera.
Ma attenzione: questo non significa necessariamente che la risposta sia lasciare il proprio partner. 

L’incontro può trasformarti senza diventare una relazione. Può costringerti a guardare qualcosa che avevi ignorato. Può aprire una fase evolutiva. Può mettere in discussione alcune convinzioni.
E può persino portarti a scegliere nuovamente, con maggiore consapevolezza, la vita che avevi già.

È questo che spesso viene dimenticato quando si parla di Fiamme Gemelle.

L’incontro non è automaticamente una promessa di relazione, Quando Elena arriva da me, una delle questioni più difficili non riguarda soltanto lui. Riguarda ciò che quell’incontro ha fatto a lei. Fino a pochi giorni prima aveva una certezza: “Questa è la mia vita.”

Improvvisamente si ritrova davanti a emozioni che non aveva cercato e che sembrano incompatibili con l’immagine che aveva di sé. Ed è qui che bisogna fare molta attenzione. Perché un’esperienza intensa può facilmente trasformarsi nella convinzione: “Se sento tutto questo, allora significa che dobbiamo stare insieme.”

Non necessariamente. L’intensità di ciò che provi e il destino sentimentale di una relazione sono due cose differenti.  Puoi riconoscere l’importanza di un incontro senza decidere in anticipo quale debba esserne il finale.

E se entrambi sentono la stessa connessione?

La storia di Elena presenta un elemento particolare: anche lui verbalizza di aver percepito qualcosa.  Questo naturalmente cambia l’esperienza soggettiva di Elena, perché non si trova semplicemente davanti a un sentimento unilaterale.

Fiamma Gemella sposataMa neppure la reciprocità è sufficiente, da sola, per stabilire che due persone siano Fiamme Gemelle.

Ed è un punto sul quale insisto molto. Sentire una fortissima attrazione, pensare continuamente a qualcuno o vivere delle coincidenze non basta per definire una connessione come Fiamma Gemella. Ci sono legami karmici, infatuazioni, proiezioni, relazioni profondamente trasformative e incontri che assumono un’importanza enorme nella nostra vita senza essere necessariamente Fiamme Gemelle.

Per questo cerco sempre di osservare l’insieme della dinamica e non il singolo “segno”.

Cosa fare con la tua Fiamma Gemella sposata o impegnata? Prima di decidere cosa fare con l’altra persona, prova a spostare temporaneamente l’attenzione da lei a te. Non chiederti soltanto: Mi sceglierà? Lascerà il partner? Quando staremo insieme?

Chiediti anche: Che cosa ha cambiato questo incontro dentro di me? Perché questa persona ha attivato proprio queste emozioni? Sto vivendo questa connessione oppure sto mettendo la mia vita in attesa? Quello che sta accadendo mi sta aiutando a conoscermi oppure mi sta consumando?

Sono domande molto meno romantiche. Ma spesso sono quelle che permettono finalmente di fare chiarezza.

La domanda più importante non è “quando staremo insieme?”

Se hai incontrato una Fiamma Gemella sposata, il rischio più grande è trasformare la tua vita in un’attesa.  Aspettare che lasci qualcuno. Aspettare che comprenda. Aspettare che torni. Aspettare che finalmente riconosca ciò che tu senti già.

Ma il percorso delle Fiamme Gemelle, almeno per come lo intendo nel mio lavoro, non dovrebbe chiederti di sospendere la tua esistenza.

E soprattutto una Fiamma Gemella sposata non rappresenta automaticamente una promessa di futura relazione. Forse vi unirete sentimentalmente. Forse no. Ma se questa connessione ha davvero un significato evolutivo nella tua vita, la domanda che può aiutarti maggiormente non è soltanto “come finirà tra noi?”

È: “Cosa devo comprendere e cosa posso fare io, adesso?”  Ed è esattamente da questa domanda che parto anche durante i miei Incontri di Chiarezza sulle Fiamme Gemelle.

Non per prometterti una riunione o dirti ciò che vorresti sentirti dire. Ma per osservare insieme ciò che stai vivendo, comprendere la natura della connessione, distinguere il legame dalla proiezione e soprattutto permetterti di uscire dall’incontro sapendo cosa fare dopo.

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Incontrare una Fiamma Gemella sposata può mettere in discussione molte delle certezze che avevi prima di quell’incontro, ma non significa che tu debba necessariamente trasformare quella connessione in una relazione sentimentale. Prima di chiederti se starete insieme, prova a comprendere perché questa persona sia entrata nella tua vita proprio adesso e che cosa abbia risvegliato dentro di te. Una Fiamma Gemella sposata non è una promessa da aspettare: può essere un incontro capace di mostrarti qualcosa di te che, fino a quel momento, non eri ancora riuscita a vedere.

Marta
Marta M.

Mi sentivo bloccata e non riuscivo a capire perché. In una sola sessione di chiarezza e Barbara mi ha aiutata a vedere ciò che continuavo a non vedere e da dove ripartire.

elena
Elena

Pensavo di avere già analizzato tutto mille volte. Pensavo di sapere tutto. Barbara mi ha fatto vedere la situazione da una prospettiva completamente diversa e mi ha fornito strumenti utili. Finalmente ho capito cosa mi teneva ferma.

Federiuca
Federica G.

Fuori sembrava andare tutto bene, ma dentro sentivo che qualcosa non tornava. Dopo la sessione di chiarezza con Barbara ho finalmente capito cosa stava succedendo e cosa fare concretamente. Barbara è stata molto utile, preziosa, unica,

sissi
Sissi G.

Avevo tante domande e continuavo a pensarci senza arrivare a nulla. Barbara ha messo ordine in quello che stavo vivendo e mi ha aiutata a capire da dove iniziare.

Monica
Monica L.

Sono arrivata alla sessione molto confusa e con la sensazione di essere ferma da troppo tempo. Ne sono uscita con molta più chiarezza e, soprattutto, sapendo quale passo fare, grazie a Barbara

sabrina G.
Sabrina G.

Ero arrivata con mille pensieri e senza capire quale fosse davvero il problema. Barbara mi ha aiutata a mettere ordine e a vedere la situazione da un punto di vista completamente diverso. Sono uscita dall’incontro sapendo finalmente da dove iniziare.

Tania
Tania

Ero arrivata con mille pensieri e senza capire quale fosse davvero il problema. Barbara mi ha aiutata a mettere ordine e a vedere la situazione da un punto di vista completamente diverso. Sono uscita dall’incontro sapendo finalmente da dove iniziare.

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