Social Recruiting: trovare lavoro al tempo dei Social

Social recruiting

Il Social Recruiting è un fenomeno naturale del’epoca in cui viviamo.

I profili social vengono spesso visionati dai Recruiter  per cercare conferme sul candidato ad un determinato posto di lavoro.

Anche se lavori in proprio, probabilmente, prima di affidarti un lavoro, la verifica dei tuoi profili social sarà oggetto di analisi.

Per questo è importante avere, soprattutto su Facebook, oltre ad un profilo privato, uno pubblico (oppure rendere pubblici solo determinati post di quello privato) se si è alla ricerca di lavoro o potenziali clienti.

Oltre ai recruiter e ai potenziali clienti,  anche molte aziende scelgono  in virtù delle pagine social dei candidati (da qui il social recruiting) .
Questo perchè, nel valutare una persona, giocano un ruolo fondamentale le sue passioni, i suoi hobby, le sue relazioni. Recentemente mi è capitato di seguire alcuni progetti social, proprio per persone che necessitavano di migliorare la propria pagina Facebook e Linkedin, quanto CV.

“Quando un uomo con le parole incontra un uomo coi numeri, l’uomo con le parole è un uomo morto”. (Sergio Leone)

Uno dei vantaggi del Social Recruiting – secondo i recruiter – è innanzitutto la possibilità di esaminare i profili online prima di un colloquio, che consente al recruiter di ottenere più informazioni in merito a chi si sta esaminando, lasciando trapelare in molti casi anche l’aspetto attitudinale e psicologico dei candidati.

Qualcuno reputa vergognoso tutto ciò. Io penso invece sia un vantaggio enorme sapere come alcune aziende ragionano in termini di colloqui di lavoro.

Non bisogna mentire o inventare qualcosa. Ne bisogna fare un semplice elenco delle proprie esperienze o dei prodotti in vendita.
Semplicemente scrivere e raccontare in modo social. Magari con delle foto dei profili rassicuranti.

Fai vedere cosa sai fare, commenta articoli di stampa o blog interessanti, del tuo settore. Alla fine, la pagina, il profilo, se saranno ben realizzati e ben aggiornati, costituiranno il biglietto da visita o direttamente il CV.

In questo articolo, Silvia Zanella, Responsabile Digital Marketing per Adecco ed autrice del libro “Social Recruiter” , assieme ad Anna Martini afferma:
“Diventa essenziale, per filtrare meglio le candidature, venire a contatto con i profili passivi, crearsi una rete, fare leva sulla reputazione, mettere a frutto nuove occasioni di business, favorire la comunicazione interna. Quali sono le opportunità per le aziende e quali per i candidati? Ascoltare direttamente le persone, dare loro feedback, costruire relazioni.”

Ed ancora, nello stesso testo, Anna Martini Digital HR & Personal Branding Strategist in Laborint:

Oggi non è più possibile aspettare che il giusto candidato risponda a un annuncio, ma va intercettato prima ancora che si metta a cercare un nuovo impiego. Per questo è fondamentale che i recruiter oggi padroneggino i social – continua Martini –, a partire da LinkedIn, passando per Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat. Devono saperli usare in modo adeguato, conoscere i linguaggi di ognuno. Devono capire dove cercare i candidati più adeguati e intercettare i non attivi, per arrivare a identificarli senza che essi siano a conoscenza di essere idonei per questa azienda. In pratica, si tratta di scrivere la storia da zero”.

In molti oggi parlano di “Google cv”, ovvero il curriculum che si può presumere dai risultati ottenuti “cercando su Google” un nome. Per questo è imprescindibile curare la propria reputazione online, sempre, anche quando non si è alla ricerca di un nuovo impiego, ma guardando al futuro: “Chi vuole cambiare lavoro non può partire da zero per costruire il proprio personal branding: si tratta di azioni da compiere a monte, secondo il principio del ‘dare senza avere l’obbligo di ricevere’. Le reti e la reputazione non si costruiscono in un giorno solo perché se ne ha bisogno, ma sono frutto di un processo continuo. Tutto dovrebbero essere sul pezzo in anticipo” Conclude la Martini.

E tu  a che punto sei? Quanto curi i tuoi profili social?

Barbara

info@barbaramenegazzo.it

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