Lasciar andare grazie alla Mindfulness

Lasciar andare grazie alla Mindfulness

Una delle sette attitudini della Mindfulness è “lasciar andare”.

“Lasciar andare implica non continuare a desiderare quello che vogliamo ottenere e non rimanere legati a quello che già abbiamo, o semplicemente a quel che pensiamo di dover avere. Lasciar andare significa anche non rimanere ancorati a quel che odiamo, a quello verso cui proviamo una fortissima avversione.” Jon Kabat Zinn

Il lasciar andare non è facile: è insito nella nostra natura umana aggrapparci a cose, persone, pensieri, ricordi, anticipazioni, emozioni e così via. Una storia (che puoi ritrovare anche nel libro di Dan Millman, La via del guerriero di pace) rappresenta molto bene questo nostro attaccamento e cosa significa “lasciar andare”.

Due monaci zen, Tanzan ed Ekido, camminano lungo una strada fangosa. Arrivati nei pressi di un villaggio incontrano una ragazza con uno splendido kimono dorato, che cerca di attraversare una pozzanghera particolarmente estesa. La ragazza è incapace di muoversi, temendo che il proprio kimono, bagnandosi, possa subire danni irreparabili. Senza esitare Tanzan offre il suo aiuto alla ragazza e caricandosela in spalle la trasporta dall’altra parte della pozzanghera.

Dopo questo curioso episodio, i due monaci proseguono il proprio cammino.

Arrivati al monastero, Ekido, che era stato inquieto per tutto il resto del viaggio, sbotta e con tono di rimprovero si rivolge a Tanzan con queste dure parole: “Perché hai portato quella ragazza sulle spalle? Sai bene che i nostri voti ce lo proibiscono!”

Tanzan, per nulla turbato, guarda il suo compagno di viaggio e con un sorriso risponde con queste sagge parole: “Io ho portato la ragazza qualche ora fa, tu invece la stai ancora portando sulle tue spalle.”

Lasciare andare significa staccarsi da qualcuno o qualcosa a cui ci attacchiamo. Significa anche accettare che non possiamo possederlo e questo, inevitabilmente, comporta una sensazione di perdita. Lasciar andare è, in definitiva, accettare l’impermanenza di tutte le cose.

Significa non attaccarsi ai pensieri o alle emozioni e, soprattutto, non farsi governare da essi. Spesso cerchiamo di trattenere il piacere come se non avessimo più fiducia che potrebbe ripresentarsi. Oppure rimuginiamo in continuazione su un’offesa riattivando così ripetutamente le emozioni ad essa connesse e prolungando la ferita nel tempo..

Per imparare a lasciar andare, il primo passo è identificare ciò a cui solitamente ci aggrappiamo, chiamandolo con il suo nome.

Quando lasciamo andare, smettiamo di combattere con ciò che la vita pone sulla nostra strada. Il secondo passo è prendere coscienza di come la nostra mente tende a giudicare come “buono o cattivo” ciò che viviamo e ignorare questi giudizi.

Praticare Mindfulness ci aiuta a sviluppare con consapevolezza queste attitudini. Si impara la Mindfulness, si imparare a lasciar andare e non rimuginare.

“La vita è una serie di cambiamenti spontanei e naturali. Non cercare di resistere a questi cambiamenti. Resistere crea solo dolore. Lascia che la realtà sia la realtà e che le cose prendano il loro corso naturale.” –Lao-Tzu

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