Come essere felici

Come essere felici

Come essere felici, in questa epoca dove regna l’insoddisfazione perenne.

Innanzitutto, partiamo da un concetto fondamentale: per essere felici, bisogna scegliere la felicità. Bisogna comprendere che ognuno di noi merita di essere felice. Tu meriti di essere felice. Imparare come essere felici è la cosa più importante che si possa imparare nella vita. Non devi cercare di sembrare felice. Devi esserlo.

La felicità non dipende dall’avere ma dall’essere.  La vera felicità non è legata alle circostanze. E’ il senso di pienezza che esiste indipendentemente dalla buona sorte. Perché se noi siamo felici, non potremo che essere circondati da persone felici.

Se credi che sarai felice quando avrai una casa più grande, un lavoro più redditizio, un partner diverso, ti sbagli. Una volta raggiunto quell’obiettivo, ne sorgerà subito un  altro, più grande ed ambizioso. Se ti fai trascinare da questo modo di pensare, non sarai mai felice.

Per essere felice devi lasciar andare ciò che non serve.  E questo riguarda cose, ma anche persone.

Il motivo principale per cui le persone non sono felici è che non riescono a vedere la felicità o non vogliono vederla. Hai mai provato a fermarti e contemplare quante cose positive  vedi attorno a te.? Ed allora perché passi il tempo donando attenzione solo alle cose negative, che nemmeno puoi controllare?

Essere feliciMa come essere felici nella quotidianità? 

  • Gratitudine. Ebbene si, il primo passo per sviluppare un sano senso di felicità è quello di “essere grati” per ciò che si è, per ciò che ci ha. Prendi l’abitudine di ringraziarti quotidianamente per ciò che sei: ad esempio, ringrazia le tue gambe che ti sorreggono o gli occhi che ti permettono di vedere. Ringrazia per ciò che hai: il tuo lavoro, la tua famiglia e la tua casa. Ogni qual volta ti trovi in un ambiente, che sia casa od ufficio, prendi l’abitudine di ringraziare quel luogo che ti ospita.
  • Vivi nel momento presente. Se vivi pensando al tuo passato (che non puoi cambiare)  o preoccupandoti per il tuo futuro (che non puoi prevedere), finisci per perdere l’unico momento di cui disponi: il presente. Per essere felice, devi tornare a vivere il momento presente. Nel momento presente è tutto esattamente come deve essere. Vivere nel momento presente è ciò che percepiamo con i nostri sensi, con le nostre sensazioni corporee, esattamente come sono, nel modo in cui sono.
  • Fai ciò che ti rende felice. Facile a dirsi, meno a farsi. Puoi iniziare con l’evitare persone con le quali non ti trovi. Capita spesso ci accettare inviti di colleghi e parenti, solo per cortesia od immagine. Il problema è che, già dal momento in cui abbiamo accettato, iniziamo ad innervosirci. E questo crea malumore e disagio prima, durante e dopo l’incontro. Invece quel tempo potresti impegnarlo per face ciò che ti piace: da una passeggiata ad andare a teatro, dal giocare a tennis ad un bel bagno caldo. Dal leggere a prendere il sole sul balcone.
  • Passa del tempo nella natura. Trascorrere  del tempo nel verde di un parco o di un giardino aumenta il livello di serotonina (l’ormone del buon umore) nel corpo e calma la mente. Quando siamo in natura diminuisce l’attività di quella parte del nostro cervello dedicate alle funzioni esecutive come la pianificazione, l’organizzazione, il ragionamento e i pensieri ripetitivi focalizzati su emozioni negative. Inoltre, secondo gli esperti anche quando il sole si nasconde gli effetti benefici della luce non tardano a farsi sentire nell’organismo. Grazie alle attività all’aria aperta il metabolismo si riattiva e l’endorfina entra in circolo. Il risultato è una vera e propria ondata di benessere dal corpo alla mente
  • Sviluppa il non-attaccamento a cose, persone, luoghi. Nulla è per sempre. Eppure, leghiamo buona parte della nostra felicità a qualcosa al di fuori di noi. A qualcuno al di fuori di noi. Dimenticando che non possiamo controllare cose, persone, eventi.  Così ne diventi schiavo e crei delle aspettative che vengono puntualmente deluse. E’ fondamentale ritagliarsi ogni giorno del tempo per l’introspezione e la solitudine. In questo può esserti utile praticare meditazione Mindfulness o sofrologia.
  • Ama ciò che fai, ama il tuo lavoro. Se vuoi vivere una vita felice, devi trasformare il tuo lavoro in una passione, in qualcosa che abbia un senso, uno scopo. Se non ti senti realizzato nel lavoro che fai, impegnati per cambiarlo e per migliorare la tua situazione professionale.
  • Accettare la realtà. Accettare la realtà significa capire che è un dato di fatto e che i problemi non vanno rifiutati, ma risolti. Che non possiamo cambiare ciò che stiamo vivendo, ma possiamo cambiare il nostro modo di agire e reagire alla situazione che stiamo vivendo.
  • Viaggia. Spesso si pensa che viaggiare significhi solo prendere l’aereo e volare al di là del proprio Stato. Viaggiare significa scoprire e vivere i luoghi del viaggio. Si può viaggiare semplicemente visitando la propria città od il paese accanto. Quand’è stata l’ultima volta che sei andato alla scoperta della tua città? Quanti luoghi e vie hai esplorato? Cosa consoci del luogo in cui vivi?
  • Frequenta persone allegre. Sembrerà una banalità ma le persone allegre, serene, influenzano il nostro umore. Non sto parlando né di persone superficiali, né dei tuttologi. Sto parlando di persone che vivono e si godono la loro vita nonostante tutto. Sto parlando delle persone che riescono  a sorridere nonostante i problemi. Persone che non si arrendono mai.

In ultimo, ma non meno importante, impara ad accettarti ed amarti sempre. Solo così imparerai come essere felice. La tua felicità sei tu.

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Barbara Menegazzo – Istruttore Mindfulness, Mindful Eating e Sofrologo Certificato IPHM

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